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VALSINNI (Matera), MOSTRA SU BENEDETTO CROCE (Fino al 31 dicembre 2009)
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Mostra "Benedetto Croce a Valsinni: Da Napoli a Valsinni sulle orme di Isabella Morra"
Dal 24 ottobre al 31 dicembre 2009
Valsinni (Matera), Castello Morra
 

 
La mostra è una riedizione a cura della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Basilicata dell’omonima allestita nel 1999 dalla Pro Loco di Valsinni. L’iniziativa non vuole essere solamente un’occasione commemorativa. Infatti, se da una parte si colloca a cavallo dell’ottantesimo anno sia della visita a Valsinni di Benedetto Croce (24-25 novembre 1928), sia della pubblicazione, in più edizioni nel 1929, del saggio Isabella di Morra e Diego Sandoval De Castro e delle Rime, dall’altra parte essa si propone di mettere in luce la modernità del messaggio morriano, la suggestione dei paesaggi, dei luoghi e dei personaggi cui si allude nelle liriche.

L’interesse di Croce per la poetessa lucana non è casuale, né di mera curiosità, anzi, la vicenda isabelliana è l’applicazione e la conferma della sua visione generale della storia che rifugge da ogni ricostruzione fantasiosa e si attiene, invece, al più rigoroso rispetto dei fatti.

Inoltre, l’anelito alla libertà di Isabella trova in Croce il suo grande interprete, perché, scrive il filosofo, la libertà ha per sé l’eterno.

Tuttavia, come afferma lo stesso filosofo nelle Vite, la visita a Valsinni non portò alla scoperta di nuovi documenti. Infatti, egli rivela che non era questo il motivo principale del suo viaggio da Napoli a un piccolo paese della Basilicata, bensì, un particolare trasporto verso i luoghi e le pietre ancora in grado, quali muti testimoni, di evocare la freschezza e la grazia dei versi di Isabella, appalesando in tal modo una forse inaspettata sensibilità per gli aspetti poetici degli eventi narrati che prevale sulle motivazioni metodologiche di natura storica.

La riscoperta di Isabella Morra, grazie a Benedetto Croce, fa rinascere questa sfortunata poetessa, conferendole quella sopravvivenza storica, carica di fascino, mistero e purezza incontaminata che supera ogni limite temporale e materiale.