Martedý 27 Settembre 2016
...per installare una stazione meteo o una webcam clicca qui
Campaniameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
.:: Basilicatameteo.it ::.
.:: Basilicatameteo.it - ::.

GIORNATA NAZIONALE DEL TREKKING URBANO IL 31 OTTOBRE 2010
(Articolo letto 2415 volte)

 

Una domenica (31 ottobre 2010) all’insegna dello sport e delle scoperte culturali in 31 capoluoghi italiani. La vigilia di Ognissanti e la festa di Halloween diventano un’esperienza podistica senza precedenti perché occhi, orecchie, bocca, naso e mani saranno impegnati, al pari delle gambe, nella riscoperta di luoghi molto interessanti e poco conosciuti.

Un’esperienza colta ma soprattutto divertente che viene organizzata dalle amministrazioni comunali di Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Chieti, Cosenza, Fermo, Forlì, Genova, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Messina, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Pisa, Ravenna, Salerno, Tempio Pausania, Trento, Treviso, Urbino e Viterbo.

Trenta città coordinate da Siena, dove il Trekking Urbano è nato nel 2002 e da dove è partita questa proposta di turismo lento, che si è trasformata in una vera e propria moda praticata e apprezzata tutto l’anno in ogni parte d’Italia.

La settima giornata nazionale del Trekking Urbano sarà dunque un’esperienza totale, da vivere con tutti i sensi: la bocca per assaggiare i sapori autentici con il “piatto del trekking” proposto in molte città, l’udito per ascoltare musica e suoni in luoghi inconsueti, la vista per riscoprire monumenti leggendari e d’arte della propria e delle altre città, infine il tatto per chi accetta di cimentarsi in esperienze inconsuete, come a Siena, ballando il tango.

Le città partecipanti
Siena. Ricorda il Risorgimento alla vigilia dei 150 anni dall’unità d’Italia.
Ancona. Luoghi storici ed eroi che hanno fatto la storia
Arezzo. Vedere, toccare, sentire, assaggiare la … Giostra del Saracino
Ascoli Piceno. Sant’Emidio protagonista dell’itinerario
Bari. Passeggiata in luoghi storici e performance dedicata ai sensi con degustazione finale
Biella. La terracotta è il fil rouge dell’itinerario fino alla gustosa sorpresa finale
Bologna.  Due giorni (sabato e domenica) di trekking dedicati alla musica  
Brescia. Dalle pietre al palato. Esperienze storiche, scientifiche e gastronomiche
Chieti. Antichi mercati, luoghi insoliti e sapori del territorio
Cosenza. Luoghi storici, artigiani e opere d’arte
Fermo. Cultura, natura e storia
Forlì. Osterie- museo, musica dal vivo, opere d’arte ispirate al cibo
Genova. L’acqua degli antichi acquedotti
Lucca. Ascoltare musica, toccare antichi documenti, gustare i piatti tipici
Macerata. Opere d’arte e sapori genuini della tradizione
Mantova. Alla ricerca degli antichi mestieri.
Massa. Colori e soprattutto odori
Matera. Alla ricerca degli spiriti delle grotte camminando nei Sassi illuminati dalle fiaccole
Messina. Luoghi pieni di storia e di ricordi.
Nuoro. Leggende e tradizioni, grandi personaggi e storie di gente comune
Palermo. Profumi e panorami, con tappe nel mercato, concerto e degustazione di vino
Pavia. Piatti tipici, musica sacra, arte, storia e infine un incontro paranormale
Perugia. Toccare, vedere  le opere d’arte ma anche annusare e gustare il cioccolato
Pisa. Luoghi storici ma anche profumi di piante rare
Ravenna. Rapporto sensoriale con l’acqua nei suoi diversi luoghi.
Salerno. Alla ricerca del tempo perduto ascoltando i canti gregoriani
Tempio Pausania. Antiche tradizioni e antichi cibi della vigilia di Ognissanti
Trento. Aromi, suoni, panorami dei tempi perduti
Treviso. Odori e rumori di vecchi artigiani, osterie  e bancarelle
Urbino. Profumi dei giardini nascosti
Viterbo. Storie e leggende tenebrose

Storia del trekking urbano
Nato nel 2002 per iniziativa dell’Assessorato al turismo del Comune di Siena, Donatella Cinelli Colombini, che lo ha sperimentato con i primi 4 itinerari, si è diffuso grazie a una giornata nazionale che si ripete ogni anno con un tema diverso. Vi partecipano circa 30 capoluoghi di provincia che, contemporaneamente, organizzano percorsi. Questa iniziativa è finanziata dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena. Ha un logo, un sito e un depliant stampato in 40.000 esemplari.
Il successo del trekking urbano si manifesta nel numero crescente di proposte che lo riguardano: alcuni comuni hanno stampato depliant, altri hanno segnalato percorsi di turismo a piedi e c’è persino chi organizza trekking urbano a tema quasi ogni mese. Anche l’associazione Guide Turistiche, che è stato partner del progetto fino dal suo esordio, commercializza il trekking urbano con accompagnatore.
Sono nate le scarpe per il trekking urbano e la parola stessa è entrata nel vocabolario corrente per indicare le passeggiate sportive di esplorazione dell’ambiente urbano.

Cos’è il trekking urbano
Il trekking urbano è la visita a piedi di una città; usa scale, percorsi impervi per associare l’attività fisica alla scoperta di opere d’arte, panorami, luoghi storici  meno conosciuti e più vissuti dai residenti.
Si tratta della nuova frontiera del turismo “a basso impatto” che decongestiona le zone monumentali e allarga gli itinerari turistici all’intero centro urbano.
Il trekking urbano è un turismo “vagabonding”  più libero e ricco di sorprese del turismo tradizionale. Il turista che cammina ha un rapporto attivo e partecipe con la città che visita e instaura con essa un rapporto emotivo che lo fidelizza. Per chi pratica trekking urbano nella propria città, è un modo per avere uno stile di vita più salutare e per sentirsi più consapevole del proprio ambiente.

Chi pratica il trekking urbano  
E’ per tutti. Può diventare uno sport intenso usando scale e asperità del suolo come fossero attrezzi da palestra. Può essere invece uno sport dolce per chi non ama lo sforzo fisico ma vuole solo mantenersi sano, basta scegliere il percorso più adatto alle rispettive esigenze.


ITINERARIO TREKKING URBANO - SALERNO (FORMATO .PDF)  CLICCA QUI

ITINERARIO TREKKING URBANO - MATERA (FORMATO .PDF)    CLICCA QUI

Per tutti gli itinerari in Italia del 31 ottobre 2010   CLICCA QUI

Per tutti gli itinerari (traCampania e Basilicata sono presenti Salerno e Matera)