Martedý 27 Settembre 2016
...per installare una stazione meteo o una webcam clicca qui
Campaniameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
.:: Basilicatameteo.it ::.
.:: Basilicatameteo.it - PARCO ARCHEOLOGICO STORICO NATURALE DELLE CHIESE RUPESTRI DEL MATERANO ::.

PARCO ARCHEOLOGICO STORICO NATURALE DELLE CHIESE RUPESTRI DEL MATERANO
(Articolo letto 2414 volte)

Sede: Via Sette Dolori, 10 (Rioni Sassi)   -  75100 Matera
Telefono: 0835/336166;  Fax: 0835/337771

Web: www.parcomurgia.it

 

Come si arriva


In Auto
Si accede all’area del Parco attraverso la SS 7, la SP Matera–Ginosa–Montescaglioso e la SS 175.

 

Istituito nel 1990, è compreso nei comuni di Matera e  Montescaglioso a pochi chilometri di distanza dal confine con la Puglia.

Il Parco Regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano, più semplicemente detto Parco della Murgia Materana, si estende su 6.128 ettari di un paesaggio rupestre mozzafiato costituito da roccia tenera e da profondi solchi che tratteggiano rupi, forre, grotte e gravine utilizzate dall’uomo per abitazione sin dalla preistoria.

Spettacolare è la Gravina di Matera, enorme solco calcareo che attraversa il territorio con i suoi venti chilometri di lunghezza giungendo fin sotto l’abitato di Montescaglioso. Sul fondo di questo Canyon, scorre l’omonimo torrente il cui lento cammino delle acque prosegue verso sud costeggiando i Sassi di Matera, sfiorando l’abitato di Montescaglioso oltre il quale sfocia nel fiume Bradano.

L’uomo ha popolato la Murgia sin dai tempi preistorici, con stazionamenti risalenti al Paleolitico (Grotta dei pipistrelli) e al Neolitico (villaggio di Murgecchia, di Murgia Timone e di Trasanello). Numerose testimonianze di queste fasi si conservano presso il Museo Nazionale  a Matera, mentre testimonianze del periodo greco (VIII-VII secolo a.C.) e romano (dal III a C.) affiorano più numerose sul versante di Montescaglioso.

Flora    La flora del Parco Regionale della Murgia Materana comprende 923 specie, cioè circa un sesto dell’intera flora nazionale e un terzo di quella regionale.
Un centinaio sono le specie rare e rarissime tra cui molte entità di irradiazione mediterraneo-orientale, 61 quelle di nuova segnalazione per la flora lucana e ben 36 sono le specie endemiche e subendemiche cioè quelle entità con areale costituito da aree geografiche abbastanza ristrette.


Fauna
Fra la gariga  (termine che indica due differenti associazioni fitoclimatiche) e la macchia mediterranea, nei boschetti residui di roverella e di fragno, si nasconde una fauna ricca e pittoresca: usignolo di fiume, scricciolo, istrice, ecc