Giovedý 29 Settembre 2016
...per installare una stazione meteo o una webcam clicca qui
Campaniameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
Basilicatameteo.it
.:: Basilicatameteo.it ::.
.:: Basilicatameteo.it - VENOSA (Potenza): MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE ::.

VENOSA (Pz - Potenza): MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE
(Articolo letto 2419 volte)

Museo Archeologico Nazionale di Venosa (Pz)

 
Indirizzo: Piazza Umberto I  Castello Pirro del Balzo
Telefono: 0972/36095
Giorni di apertura: tutti i giorni  dalle 9.00 alle 19.00. Chiuso martedì mattina.

 

Il Museo è ospitato all'interno dei camminamenti seminterrati che collegano i bastioni del Castello Aragonese, costruito nel 1470 da  Pirro del Balzo.
Inaugurato nel 1991, ospita i reperti rinvenuti nelle aree archeologiche di Notarchirico e della colonia latina di Venusia, fondata nel 291 a.C., patria del poeta latino Orazio.


L'esposizione è suddivisa in cinque interessanti sezioni:


- periodo pre-romano,
- fase della romanizzazione,
- periodo compreso tra la fine dell'Età repubblicana e l'Età augustea,
- Età imperiale
- periodo tardo imperiale fino al IX secolo.

Numerosi sono i reperti che documentano l'occupazione romana, rappresentati dalle ceramiche daunie, tra cui spicca un askos a decorazione policroma, rinvenuto a Lavello  e rappresentante un funerale indigeno celebrato secondo le antiche usanze romane.

La storia politica e culturale romana è illustrata e testimoniata dalla presenza di monete, elementi di decorazione architettonica e ceramiche.

Particolare spazio è dato alla raccolta epigrafica.

Analogamente valorizzati sono i cippi, con incisioni in lingua osca che, nel corso del I sec. a.C., facevano parte di un Templum augurale, edificato a Bantia.

Epigrafi e arcosolii figurati testimoniano lo stanziamento di un'importante comunità ebraica, che tra il  IV e il  IX sec. d.C., seppelliva i propri defunti all'interno di catacombe.

Monete, elementi di decorazione architettonica, ceramiche permettono di definire la storia politica e culturale della città romana sino alle fasi più tarde.

Una mostra permanente illustra anche le fasi più antiche della presenza dell'uomo nel territorio di Venosa  e nel territorio circostante, a partire dal frammento di femore di homo erectus (circa 300.000 anni fa), uno dei più antichi mai ritrovati in Europa.