Giovedì 29 Settembre 2016
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.:: Basilicatameteo.it - ACERENZA (Potenza), UNO DEI BORGHI PIU' BELLI D’ITALIA: FOTO REPORTAGE ::.

ACERENZA (Pz - Potenza), le immagini da uno dei BORGHI PIU' BELLI D’ITALIA
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Le splendide immagini presenti in questa pagina illustrano Acerenza, borgo di circa 3.000 abitanti che sorge a circa 800 metri s.l.m. su una rupe di roccia arenaria. Dista 34 km da Potenza e 70 km da Matera.

“…Acerenza è una città, non un paese. La storia non le ha risparmiato gli onori della grande architettura e la natura stessa, ponendola alta a dominio della valle del Bradano e della pianura pugliese, le ha dato l’importanza strategica che i Romani, i Longobardi, la Chiesa sempre le riconobbero nel corso dei secoli, Forse a questa sua storia Acerenza deve la sua grandiosa e fredda tristezza che l’esclude da ogni povera vivacità paesana e le rende più fatale l’esodo dei suoi abitanti, più tenace e inspiegabile l’amore di chi rimane a vivere nel silenzio e nella suggestione della sua cattedrale” (Alfonso Gatto, Viaggio in Lucania).

La cittadina ricalca, dal punto di vista urbanistico, la tipologia delle cittadelle murate medioevali.
Fu descritta dal poeta latino Orazio, nato nella vicina Venosa, “caelsae nidum Acherontiae”, il “nido d’aquila dell’alta Acerenza”-
Le origini della città si perdono nella notte dei tempi: manufatti litici rinvenuti in loco risalgono all'età della pietra, ma la vera storia di Acerenza, l'antica Acherontia cantata da Orazio, ci riporta alla conquista romana. nel 318 a.C..

La città divenne Colonia romana nel periodo repubblicano e poi Municipium in quello imperiale.
Il periodo più glorioso della storia di Acerenza, dal punto di vista religioso e politico – amministrativo, si può collocare tra la fine del VII e gli inizi del XII secolo.


In quegli anni la città, dal punto di vista amministrativo, era la capitale del più vasto gastaldato del principato longobardo di Benevento.
Per molto tempo Acerenza fu considerata importante dal punto di vista strategico-militare, poichè dominava le grandi arterie che collegavano il sud con Roma: la Via Appia, la Via Appia Traiana e la Via Erculea che portava sulla costa ionica.
L’imponente Cattedrale dell’ XI sec. di stile romanico - cluniacense, consacrata all’Assunta e a San Canio, svetta su tutto il panorama del borgo.

Nei vicoli del centro storico si possono ammirare splendidi palazzi gentilizi del settecento con bei portali in pietra, ornati da sculture o da stemmi di antiche famiglie.


Il palazzo della Curia vecchia occupa una parte dei locali dell’antico castello, di impianto longobardo-normanno-svevo.
All’altezza di “Porta San Canio (demolita per permettere l’accesso alle carrozze) si può ammirare palazzo Gala, del settecento, con un cornicione a romanella e portali in pietra lavorata.

Di fronte è la chiesetta gentilizia di San Vincenzo, databile al XVIII sec., con volta a crociera decorata a stucco.

Come si arriva:

in automobile:
- da Napoli: autostrada A3  direzione Reggio Calabria, imboccare la Basentana a Sicignano degli
   Alburni, direzione Potenza, Vaglio di Basilicata direzione Cancellara
- da Bari, seguire le indicazioni per Altamura–Gravina, continuare sulla SS. 96 bis per circa 28 Km.
- da Foggia, SS.658 uscita San Giorgio;
In treno:
da Bari o da Potenza con le  ferrovie Appulo-Lucane, stazione Acerenza Scalo.

                                testo e foto di Alfredo Valente