Mercoledý 28 Settembre 2016
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AMALFI, la pi¨ antica repubblica marinara
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Amalfi è una cittadina della provincia di Salerno con circa 5.500 abitanti. Rinomata per la sua splendida posizione, il clima mite e i resti del suo passato. Fu la più antica delle repubbliche marinare e toccò il massimo del suo splendore  nell’XI secolo, divenendo una delle maggiori città del Mediterraneo. A quel tempo risale lo splendido Duomo, dalle forme arabo-normanne (secc. IX – XIII) che domina dall’alto di una gradinata la suggestiva piazzetta. La cattedrale è a tre navate ed è dedicata all’Apostolo Andrea.

L’elemento artistico di pregevole valore della cattedrale è senz’altro la porta di bronzo realizzata a Costantinopoli che presenta quattro figure  in argento raffiguranti Cristo, la Vergine, Sant’Andrea e San Pietro. Dalla parte settentrionale della primitiva cattedrale l’Arcivescovo Filippo Augustariccio edificò, nel 1268, il Chiostro del Paradiso, un cimitero per nobili, identificato da un quadriportico con archi intrecciati, nel quale sono evidenti sei cappelle affrescate; l’opera pittorica di maggior rilievo è, a tal proposito, la Crocifissione attribuita alla scuola napoletana di Giotto.


Di fronte al Chiostro si erge il campanile della cattedrale realizzato in stile romanico tra il 1180 e il 1276.
Tutt’intorno si estende la cittadina dalle vie strette su cui si affacciano terrazze fiorite. L’attuale centro urbano di Amalfi corrisponde integralmente a quello della città medievale e può, quindi, essere considerato una specie di museo a cielo aperto, poiché conserva, alquanto intatte, le testimonianze architettoniche ed urbanistiche del suo passato, rileggibili attraverso la stratificazione dei secoli.
Nella parte più interna, detta “Valle dei Mulini”, sono tuttora presenti gli imponenti resti delle antiche cartiere amalfitane che, sin dal XIII secolo, producevano la celebre “carta a mano”, mediante processi tecnologici appresi dal mondo arabo e migliorati in loco. Allo stato attuale la maggior parte di questi edifici sono dei ruderi; solo due cartiere sono tuttora attive: da visitare il Museo della Carta.
Oltre al turismo hanno una certa importanza economica anche la pesca e la coltivazione di agrumi.


Numerose sono le leggende sulle origini della città, ma sembra probabile l’origine romana, provata dal ritrovamento di resti archeologici di età imperiale; ciò è presente anche nel motto inserito nello stemma della città: “descendit ex patribus  romanorum” . Il piccolo villaggio di Amalfi diventò via via più grande grazie ai numerosi profughi romani che per le incursioni barbariche del V sec. d.C. dalle varie città della Campania si rifugiarono sui Monti Lattari e successivamente nel territorio di Amalfi. Divenne sede vescovile già nell’anno 596.


Amalfi per tutto il Medioevo ebbe una potente flotta. Per la costruzione delle navi da guerra essa aveva un arsenale in muratura del quale oggi restano due corsie divise da dieci pilastri.
Della storia marinara di Amalfi oggi restano, oltre all’arsenale, il codice marittimo denominato Tabula de Amalpha, oggi conservato in una copia cartacea seicentesca presso il Museo civico e la tradizione dell’invenzione della bussola.


Come si arriva


In aereo:
Lo scalo più vicino è l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino.
Da Napoli-Stazione Centrale  raggiungere i treni o in autobus (linee SITA) o in alternativa i traghetti da Molo Beverello (raggiungibile in autobus).
aereoporto di Napoli Capodichino: info  tel. +39 081 7896259  www.gesac.it

In treno:
Le stazioni più vicine sono Salerno e Vietri sul Mare ma è meglio arrivare a Salerno.
Da Salerno continuare con gli autobus delle linee SITA, oppure con i traghetti per Amalfi in partenza da Salerno - Piazza della Concordia.
Staz. Ffss Salerno, tel 848 888 088;   www.trenitalia.it

In bus:
Autobus di linea SITA (www.sita-on-line.it)
linea Amalfi – Salerno
linea Amalfi - Agerola - Napoli
linea Amalfi - Positano - Sorrento – Napoli

In auto:
autostrada A3 uscita Vietri sul Mare, poi seguire la SS 163 fino al Km 30,5.
autostrada A30 uscita Salerno, poi seguire la SS 163 fino al Km 30,5.

Nei periodi di alta stagione vengono adottati provvedimenti di limitazione del traffico - sensi unici, targhe alterne, dimensioni max degli automezzi.
si consiglia di informarsi prima di partire rivolgendosi agli uffici del turismo.
Azienda Auton. Sogg. e Turismo: tel.e fax: 089 87 11 07;  info@amalfitouristoffice.it

Traghetti:
Linee Marittime Partenopee Info: tel. +39 0817041911
Linea Intercostiera Salerno - Amalfi - Maiori - Minori – Positano; Info:  089 87 29 50
Linee METRO' DEL MARE
linee per: Costiera / Salerno / Sorrento / Napoli / Cilento   www.metrodelmare.com

 

Per ammirare su www.campaniameteo.it le webcam ad alta definizione di Amalfi:

http://www.campaniameteo.it/dettaglio_webcam.php?webcam=80

Per conoscere i dati meteo rilevati dalla stazione meteorologica di Amalfi su Campaniameteo.it

http://www.campaniameteo.it/stazioni.php?stazione=22

                               testo e foto di Alfredo Valente

 




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