Lunedý 26 Settembre 2016
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ESCURSIONI NEI DINTORNI DI ACERNO
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Itinerario n°1:

Percorso
ACERNO m 740
STRADA dal vallone sud delle Croci di Acerno m 600
M. ACCELLICA, antecima o cima trigonometrica m 1606
M. ACCELLICA, cima centrali m 1660 e viceversa

Notizie Generali
Il sentiero qui descritto ripercorre fedelmente il percorso seguito da Giustino Fortunato. Il percorso nell'insieme è uno dei più belli specialmente nella metà superiore e sulla cresta dove forse riacquista il fascino di un tempo.

Descrizione Percorso
Il percorso di salita si svolge su quell'evidente spallone boscoso e erboso che cresce sulla cresta dell'Accellica nel suo punto più basso (m 1400). Dal paese di Acerno portarsi nel piazzale dei prefabbricati; dal punto più basso in prossimità del cimitero parte una piccola mulattiera che in ripide svolte porta brevemente ad incrociare una strada asfaltata; immettersi sulla strada a destra e seguirla per poche centinaia di metri fino a trovare sulla sinistra una larga mulattiera. (A questo punto si può giungere anche in auto abbandonando al primo tornante dopo il paese la strada che da Acerno scende a Montecorvino R. e prendendo a destra). Salire per 50 m lungo la mulattiera ma abbandonarla subito dopo perché si perderebbe poco oltre nei campi. Prendere invece a destra un sentierino con evidenti tracce di passaggio di bestiame, si attraversa un rado bosco e si raggiunge un largo prato che si attraversa verso sinistra in direzione di una casa (rade tracce di sentiero). Fonte a sinistra della casa. Salire per traccia di sentiero subito dietro la casa e pervenire così alla grande area di disbosco visibile anche dalla strada. Risalirla mantenendosi sul lato sinistro. Dal margine estremo superiore sinistro parte una lievissima traccia che attraversando zone fortemente degradate porta con l'aiuto delle segnalazioni (fare attenzione), ad incrociare una strada sterrata. Seguire la strada per una cinquantina di metri a sinistra, subito dopo un valloncello parte a destra una traccia di sentiero che diviene man mano sempre più evidente fino a portare sul vero e proprio spallone della quota 1400 della cresta dell'Accellica. Seguire sempre il costone ora con vegetazione più rada, ad un bivio acqua a qualche minuto a destra. Continuare sempre sul largo costone fino alla quota 1390 della cresta Sud dell'Accellica; per questa cresta si perviene alla vetta trigonometrica o anticima m 1606 (h 4-4,30 da Acerno). Qui termina l'itinerario segnalato date le difficoltà "alpinistiche" del tratto seguente. Qualora si volesse però raggiungere la cima scendere con molta attenzione al Varco del Paradiso (m 1527), contornare la guglia del Ninno e puntare sulla cresta Est raggiungendo la quota 1658; per cresta Est raggiungere la cima dell'Accellica (m 1660).

 

Itinerario n°2:

Percorso
km 38 STRADA delle CROCI DI ACERNO m 600
VARCO della FINESTRA m 1060
M. ACCELLICA, m 1660 e viceversa

Notizie Generali
Sentiero suggestivo, selvaggio e molto vario; abbastanza lungo ma sicuramente non troppo faticoso. La fitta vegetazione della risalita del torrente, la bellissima faggeta e la panoramica cresta fanno di questo sentiero uno dei più consigliati.

Descrizione Percorso
Dal km 38 (cippo) della strada Acerno-Croci di Acerno-Montella parte una bella mulattiera che scendendo nel vallone raggiunge subito un piccolo guado. Dopo il guado risalire a sinistra fino a un prato con una casa. Ora il sentiero si manterrà sempre sulla sponda destra idrografica del torrente. Proseguire per la bellissima mulattiera anche se a tratti coperta da un po' di vegetazione. Si arriva così ad una grossa costruzione (c.d. Casa Marinari, v. carta I.G.M.) in prossimità di un vecchio acquedotto. Si supera il torrentello e si sale verso sinistra; al bivio all'altezza dell'ultima costruzione dell'acquedotto prendere a destra, salire ancora un po' per poi scendere fino al letto del fiume. Ora il sentiero risale praticamente il corso del torrente salendo ora su una ora sull'altra sponda con percorso suggestivo. Dopo una piccola radura sulla sinistra del torrente e una recinzione sulla destra si passa sul lato sinistro (destra idrografica) per poi deviare a sinistra alla prima traccia di sentiero. Salire decisamente per questa; una breve e ripida salita porta al Varco della Finestra h 2-2,15. Dal varco lasciare a sinistra la continuazione della strada e prendere la traccia del sentiero che sale sul costone che scende dalla cresta dell'Accellica. Si sale prima per bosco poi sullo spallone e poi passando alternativamente dalla cresta al bosco, infine per la bellissima faggeta si perviene alla cresta ovest dell'Accellica. Seguirla interamente costeggiando i salti più scoscesi dalla parte del bosco (versante Nord) fino ad arrivare alla cima m 1660. h 2-2,15 totale h 4-4,30.

 
Itinerario n°3:

Percorso
CROCI DI ACERNO m 843
COSTONE Est alla quota 1390 della Accellica, sentiero N.3 m 959 e viceversa

Notizie Generali
Questo percorso di collegamento rappresenta una bellissima passeggiata panoramica e remunerativa ai piedi dell' Accellica.

Descrizione Percorso
Dalle Croci di Acerno prendere la strada sterrata, percorribile solo a piedi o con mezzi particolari ma solo per breve tratto, che inizialmente sale verso NO. Dopo poco piegare decisamente verso S passando sotto la "Savina". Continuare percorrendo la strada-mulattiera fino ad un unico bivio dopo circa due km. Al bivio prendere a sinistra in leggera discesa e arrivare poco dopo all'incrocio con i sentieri alla base del costone Est alla quota 1390 della cresta Sud della Accellica h 1,30.

 
Itinerario n°4:

Percorso
ACERNO m 740
PIANO DI BARDIGLIA m 820
M. POLVERACCHIO m 1790 e viceversa

Notizie Generali
Il sentiero più facile e breve per salire al M. Polveracchio ma non per questo meno interessante, anzi sicuramente molto consigliabile.

Descrizione Percorso
Da Acerno prendere la strada prima asfaltata e poi sterrata per il Pian di Bardiglia. Lasciare la macchina alla fine della strada sterrata dopo il "guado" sul fiume. Prendere a sinistra attraversando il fiume e inoltrandosi in una bella mulattiera. Subito dopo la prima svolta lasciare la mulattiera e prendere un sentiero che sale a destra. Di nuovo una mulattiera e prendere un sentiero che sale a destra. Di nuovo una mulattiera e poi per sentierino (a sinistra) si perviene dopo circa tre quarti d'ora ad un piccolo colle dal quale si scende alla sorgente del Savuco. Attraversare il fiume e risalire per tracce di sentiero e poi per bella mulattiera, anche se infestata di vegetazione, il ripido bosco. Dopo un tornante e circa un'altra ora di cammino lasciare la mulattiera per prendere a destra un ripido sentiero nel bosco giungendo ad una piccola radura fino ad un canale che si attraversa (neve nel canale fino a tarda stagione) - vi è la possibilità, per una salita più rapida, di prendere e risalire il canale fin quasi alla cima -. Il nostro sentiero invece attraversato il canale prosegue prima in piano e poi in leggera salita fino a uscire dal bosco un poco a destra della cima h 3-3,30. 

 
Itinerario n°5:

Percorso
ACERNO m 740
SALITTO m 450 e viceversa

Notizie Generali
Percorso paesaggisticamente notevole ma soprattutto culturalmente e storicamente interessante. Ripercorre, fin dove è ancora possibile, quella che era la vecchia via di comunicazione tra Acerno e Salitto attraversando così vecchi e interessanti insediamenti umani.

Descrizione Percorso
Da Acerno prendere la strada che dalla piazza principale scende verso la carrozzabile per Montecorvino. Alle ultime case si trova un ponte al cui termine sorge una piccola cappella votiva. Scendere per bel sentiero a tratti lastrificato andando a raggiungere il sottostante piano ove scorre il fiume Tusciano. A quota 600 circa si incontrano a sinistra i ruderi di una vecchia cartiera. Sempre seguendo da vicino il torrente tra campi coltivati e frutteti si perviene ad un ponticello oltre il quale il sentiero sale in un ombroso bosco restando incassato fra le rocce. La salita termina nei pressi di un colle dove si dipartono tre tracce; prendere quella che più direttamente scende verso il fiume arrivando nei pressi dell'abitazione che sorge a m 510 circa. Proseguire fino al sottostante piano occupato da piantagioni di noccioli. Presso le coltivazioni il sentiero sembra interrompersi invece con una svolta ad angolo retto percorre in una specie di trincea il limite tra due terreni fino a tornare sulle rive del fiume. Risalire a destra per 100 m circa ed un ponte permette di attraversare e ridiscendere fino a Cascina Isca. Qui inizia una carrozzabile che in pochi metri si immette in una strada asfaltata che scende dalla strada per Acerno. All'incrocio prendere a sinistra per la comoda strada che si percorre per circa un chilometro. Un ponticello permette di portarsi dalla riva sinistra a quella destra del fiume. La stradina sale verso la presa dell'ENEL (cartello semidistrutto), poco dopo il suo imbocco si prende un evidente sentiero che sale a destra, questa traccia dapprima si mantiene in quota raggiungendo la quota massima di m 600 per poi riabbassarsi e traversare ripidi pendii di ginestre intervallati da bosco giungendo alla strada sterrata che passa proprio dietro una grande parete rocciosa, seguendo la strada si perviene comodamente a Salitto.

 
Itinerario n°6:

Percorso
STRADA ACERNO-LACENO (quota 1200 m circa)
CROCI DI ACERNO m 843 e viceversa

Notizie Generali
Interessante tracciato di collegamento in ambiente selvaggio ed isolato.

Descrizione Percorso
Circa 2 km prima del Colle del Leone (Strada Acerno-Laceno) provenendo da Acerno si incontra sulla strada una piccola frana sul ciglio destro. Di fronte ad essa ma sul lato opposto si stacca a sinistra una camionabile il cui accesso è chiuso da una sbarra. Al termine della strada tenersi a sinistra in corrispondenza di due bivi, giungendo ad una netta curva a destra della quale si stacca una traccia meno conservata che in breve porta al Piano del Cupone. Ritornarti sulla strada principale, proseguire in leggera discesa fino al termine della stessa, nei pressi della fonte di Don Giovanni (0,30 min). Proseguendo diritti si raggiunge in breve un piccolo colle dove inizia una marcata mulattiera. Scendere in costa a destra e raggiungere il fondo della Vallebona. Salire percorrendo il greto sassoso per circa 20 minuti poi in corrispondenza di una strozzatura scivolosa si prende a sinistra salendo una costa boscosa che riporta al greto sopra la strozzatura. Attraversatolo si sale ora la sponda destra lungo uno stretto e ripido canalino che riporta più in alto ancora al torrente. Percorrere il greto per circa 20 minuti fino a una diramazione. Prendere a destra e seguendo i bolli, salire per circa 150 m fino ad incrociare un sentiero che si percorre verso sinistra giungendo in breve nei pressi di una bella fonte. Proseguendo per il sentiero si raggiunge una strada camionabile che corre dapprima a sinistra del greto che sale al passo di Vallebona 1302 m (sbarra). Scendere sul versante opposto incrociando un bivio dopo circa 50 m. Prendere a destra e tagliando per il bosco il lungo tornante scendere al successivo, al centro della valle. Proseguire per altri 30 m circa fino ad incontrare una mulattiera che si stacca verso sinistra e seguendo la quale si raggiunge la Strada Acerno-Bagnoli Irpino. Prendendo a sinistra si segue la strada per 2 km raggiungendo il valico delle Croci di Acerno.

Articolo redatto con la collaborazione del Comune di Acerno.

Si ringrazia per le foto www.girogustandocampania.it




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