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ELABORAZIONE GRAFICA
RADIAZIONE SOLARE

 

Ultime immagini dell'attività solare

[Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 94 Å]

[Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 131 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 171 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 193 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 211 Å]
[Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 304 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 335 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 1600 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 1700 Å] [Solar Dynamics Observatory (SDO) Atmospheric Imaging Assembly (AIA) image at 4500 Å]
Ultime animazioni dell'attività solare

 

Premesse

La radiazione solare è un parametro meteorologico peculiare, per cui merita una particolare introduzione teorica. L’intensità della radiazione solare a circa 150 milioni di chilometri dal Sole (pari alla distanza media della terra dallo stesso) è di circa 1370 W/m²; tale valore viene indicato come “costante solare” e rappresenta l’intensità della radiazione solare che raggiunge il pianeta Terra al di fuori dell’atmosfera (che invece attenua l’intensità della radiazione che giunge al suolo). L’asse terrestre è inclinato di 66°33’ circa rispetto al piano dell’orbita; questo fatto determina le stagioni e una variazione notevole dell’intensità della radiazione che colpisce nei diversi periodi dell’anno una data località, specie se lontano dall’Equatore. Ad esempio, utilizzando una latitudine media di 46° N, la radiazione solare incide a mezzogiorno del solstizio d’inverno con un angolo di circa 20°, mentre a mezzogiorno nel solstizio d’estate con un angolo di circa 67°. In inverno, inoltre, si hanno solo 7/8 ore di luce contro le 15/16 dell’estate; ciò fa sì che l’energia totale che ci raggiunge al solstizio d’estate possa essere circa 5 volte superiore a quella dell’inizio inverno (ovviamente con cielo sereno). L’atmosfera attenua la radiazione solare a causa delle molecole che la compongono, che riflettono, assorbono e diffondono la radiazione; anche piccole particelle di polveri in sospensione e gli aerosol limitano la radiazione (ad esempio le polveri emesse dai vulcani). In particolar modo il vapore acqueo e le goccioline sospese possono attenuare fortemente la radiazione solare, quindi le nubi sono un ostacolo notevole per la radiazione solare. La parte più densa e ricca di polveri e vapore acqueo dell’atmosfera è costituita dai 15 km più vicini alla superficie terrestre (grossomodo la Troposfera). Va ricordato, tuttavia, che in passato varie eruzioni vulcaniche hanno portato consistenti quantità di polveri, gas e aerosol nella Stratosfera, fino ad un’altezza di quasi 50 km dal suolo (famosa a proposito l’eruzione del vulcano Krakatoa in Indonesia del 1883 e ancor di più quella di Tambora del 1815 che determinò il noto “anno senza estate” del 1816, con vari riferimenti storici alla sconfitta di Napoleone a Waterloo del 1815). Quest’ultima eruzione è ricordata come la peggiore degli ultimi 1.000 anni ed ha provocato gravi carestie, anche in Europa, per la marcata diminuzione della temperatura. In realtà, come sopra ricordato, la presenza dello strato atmosferico determina una sostanziale diminuzione della radiazione che raggiunge il suolo (al livello del mare), anche in assenza di nubi e di vapore acqueo. Tale diminuzione è tanto più marcata quanto più inclinato è il raggio incidente rispetto alla superficie terrestre, dovendo, il raggio stesso, percorrere un percorso più lungo nell’atmosfera che ne attenua l’intensità.

L’energia solare deriva dall’energia elettromagnetica emessa dai processi di fusione dell’idrogeno contenuto nel sole, nota come radiazione solare.
L’intensità e la distribuzione spettrale della radiazione solare che arriva sulla superficie terrestre dipendono da diversi fattori quali: la composizione dell’atmosfera, la latitudine, l’altezza del suolo, la stagione, l’ora del giorno, le variazioni delle condizioni meteorologiche locali ecc.

 

 

Per gli studi su Energia Solare, Radiazione Solare e Indice UV sono stati presi in considerazione i seguenti orari - orari in cui entrambi i tre parametri stimolano i sensori della stazione meteo: viene riportata l'ora minima/massima e la durata del tempo considerato:

 

Ore di luce 

 

I seguenti grafici  mostrano l’andamento (massime e medie assolute) della radiazione solare assoluta raggruppata sia per mesi sia per anni dal 2010 al mese intero precedente quello attuale.

  

I seguenti grafici mostrano l’andamento della radiazione solare assoluta (massima e media) rilevata mese per mese dal 2010 in poi.

 

Per un maggiore grado di dettaglio, sull'andamento della radiazione solare mensile dal 2010 in poi, si prega di consultare i seguenti grafici:

Gennaio

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

Febbraio

2010

2011

2012

2013

2014

2015

2016

Marzo

2010

2011

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2013

2014

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Maggio

2010

2011

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Giugno

2010

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Luglio

2010

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2013

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Agosto

2010

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2016

Settembre

2010

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Ottobre

2010

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Novembre

2010

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Dicembre

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2012

2013

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2015

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